Linea alta velocità Napoli-Bari. Lotto Napoli-Cancello

Il progetto che punta alla riqualificazione dei trasporti nell’asse trasversale Napoli-Benevento-Foggia-Bari

Ferrovie Alta Velocità

Inizio lavori

2018

Stato di avanzamento

34%

Dati aggiornati a Settembre 2021

Cancello, Napoli, Italia
SDG Obiettivi di sviluppo sostenibile
Industria Innovazione e Infrastrutture Industria Innovazione e Infrastrutture
Lotta contro i cambiamenti climatici Lotta contro i cambiamenti climatici

L’opera che potenzia il nodo ferroviario di Napoli a vantaggio di trasporti e spostamenti verso sud del paese ed Europa

La linea Napoli-Cancello è parte del progetto di mobilità sostenibile alta velocità-alta capacità Napoli-Bari, che rientra nel programma europeo per i trasporti sostenibili: il corridoio Transport European Network (TEN-T). In particolare, l’Itinerario  Napoli – Bari è compreso nell’ambito del Corridoio Scandinavia-Mediterraneo, che collegherà la Finlandia a Malta, passando per Danimarca, Germania, Austria e Italia.

Il progetto costituisce il primo segmento dell’itinerario Napoli Bari e concretizza, inserendosi nella nuova stazione di Napoli Afragola, l’integrazione delle linee storiche con il sistema di alta velocità. La linea si inserisce nel piano di riqualificazione dei trasporti dell’asse trasversale che da Napoli passa per Benevento e Foggia per arrivare a Bari. L’opera darà un contributo fondamentale allo sviluppo dell’intero meridione e permetterà una sua migliore integrazione economica e sociale sia in Italia sia in Europa.

Il cantiere in numeri

Lunghezza tratta (km)

15,5

Velocità di tracciato (km/h)

100 - 130

Galleria artificiali (km)

3

I binari saranno a servizio della nuova stazione di Napoli-Afragola, stazione che diventerà il punto di interscambio dei passeggeri tra servizi regionali e l’alta velocità, incrementando così l’accessibilità complessiva al trasporto ferroviario nel nodo di Napoli.

L’intervento consiste nella realizzazione di una variante all’attuale linea Napoli-Cancello per un’estesa complessiva di 15,5 km con velocità di 130 Km/h, 2 nuove fermate, 1 nuova stazione e un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione, con Posto Centrale a Napoli, permettendo di sopprimere i 12 passaggi a livello presenti lungo la tratta storica, con un miglioramento complessivo della viabilità dell’area.

Tra i lavori principali, il montaggio e il varo di tre ponti ad arco per l’attraversamento dell’asse mediano, operato con una tecnologia analoga a quella utilizzata per la costruzione del Ponte di Genova. È prevista inoltre la realizzazione della nuova stazione di Acerra e di due nuove fermate per i servizi metropolitani, Casalnuovo e Centro Commerciale.

Multimedia

Varo del primo viadotto – marzo 2021

Il treno proiettile in viaggio verso il Sud

Il Sud e il suo sviluppo: il riscatto di un territorio che può passare attraverso le infrastrutture. La testimonianza di chi ha vissuto dall’interno la costruzione ieri dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e oggi dell’alta velocità Napoli-Bari.

Sostenibilità

Un grande progetto di mobilità sostenibile per il Sud Italia

La nuova linea AV/AC Napoli-Bari porterà per la prima volta i treni veloci al Sud Italia. Costituisce una parte importante del programma europeo TEN-T per i trasporti sostenibili, che mira entro il 2050 a trasferire su ferro il 50% del traffico merci attualmente su gomma, triplicare la rete ferroviaria alta velocità, collegare i principali porti marittimi alle ferrovie e ridurre del 60% le emissioni prodotte dai trasporti.

La linea attraverserà numerosi territori interni per collegare comunità e economie a rischio spopolamento, abbattendo i tempi di percorrenza dalla Puglia verso la Campania, il Lazio ed il resto del centro-nord Italia e viceversa.
I benefici previsti per le aree attraversate prevedono una crescita demografica di circa 90 mila persone, crescita del PIL dell’1,6% e aumento del reddito dei residenti del 3,6%.

Benefici e vantaggi dell'opera

Riduzione tempi di percorrenza

- 45%

Passeggeri attesi all'anno

1.000.000

Emissioni di Co2 evitate all'anno

37.000 t

Innovazione

Innovazione tecnologica

Per lo scavo della galleria artificiale Casalnuovo si è deciso di adottare una soluzione all’avanguardia nel panorama nazionale. Questa soluzione permette il presidio totale della falda in condizioni sempre idrostatiche e il conseguente annullamento degli effetti indotti dal trasporto di materiale fine nel caso di aggottamento e di quelli indotti dalla gestione dello “spurgo” e degli aumenti di volume nel caso di soluzione con jet-grouting; passando pertanto allo scavo in ambiente iperbarico. In questo modo, oltre a migliorare la sicurezza dei lavoratori in fase di scavo, è possibile lavorare sempre all’asciutto senza l’ausilio di opere provvisionali invasive per l’ambiente.

Filiera: le 300 imprese che portano l’alta velocità al Sud

Sono 300 le aziende della filiera che stanno lavorando insieme a Webuild per potenziare il nodo ferroviario di Napoli a vantaggio di trasporti e spostamenti verso il Sud Italia, riqualificando l’intero asse trasversale Napoli-Benevento-Foggia-Bari.